Chiesa e il Monastero di San Giovanni Evangelista

La chiesa: la cupola fu dipinta dal Correggio nel 1520, anticipando quella del Duomo che lo stesso Correggio eseguì dal 1526. Rappresenta la Visione di san Giovanni, con l’apostolo che vede spalancarsi i cieli e comparire uno sfolgorante Cristo, che gli indica il suo posto nella cerchia degli apostoli.

Il monastero:  ruota attorno a tre chiostri: il primo cortile presenta un colonnato in stile ionico, il secondo contiene decorazioni di Correggio e nel terzo, detto chiostro di San Benedetto, sono visibili affreschi di inizio Cinquecento.

L’ antica spezieria, composta da quattro sale: la sala del fuoco (per la presenza del camino), quella dei mortai (con raffigurazioni dei medici dell’antichità), quella delle Sirene (con le rappresentazioni dei medici parmensi) e il laboratorio, con un pozzo e l’ingresso a una cantina in cui si trovavano le spezie. In tutte queste stanze sono conservati antichi mortai, bilance, pesi e altri strumenti per la fabbricazione di farmaci.